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Venti, venti in arrivo!

C’è qualcosa di magico in questo 2020 a partire dal nome che sembra suggerire i molti “venti” che gonfieranno le vele del galeone Lunatico.

by @devirvinz

Ci siamo! Il nuovo anno è alle porte e mai come questo fine anno abbiamo gioito così tanto. Le gioie sono dovute a tutto quello che è stato fatto nel 2019, alle persone meravigliose che abbiamo conosciuto, agli artisti che abbiamo aiutato, ai progetti che siamo riusciti a far crescere e a tutte le idee pronte per il 2020.

Ma andiamo per ordine.

Quando ho fondato LunaticaProject nel 2013 insieme ad altri Lunatici come me, avevo mille idee per la testa (e ne ho anche oggi eh uahaha) e canalizzarle tutte non è stata un’impresa facile. La prima cosa su cui ci siamo concentrati è stata quella di far capire che LunaticaProject è eclettica. E’ su questo princìpio che è nato il Torino Can Jump. Volevamo che fosse chiaro che noi ci occupavamo di TUTTA l’arte e di TUTTE le persone orientate alla creatività, artisti e non. Il Torino Can Jump ci è valso, ad esempio, i riconoscimenti di importanti musei quali il MAO di Torino e il museo “A” come ambiente, perchè abbiamo letteralmente ripristinato due torri all’interno del Parco Dora di Torino per ospitare un’esposizione di artisti emergenti. Siamo riusciti a fare tutto ciò grazie a dei ragazzi dell’Accademia Albertina che con il loro lavoro hanno ottenuto crediti formativi per i loro studi e grazie ad un curatore dell’Accademia che si è prestato per contattare gli artisti e si è occupato della gestione logistica delle opere e dell’esposizione.

Ma le idee non bastano. All’epoca ancora non ero in grado di capirlo, pensavo bastasse accendere la miccia e radunare i Lunatici. A LunaticaProject serviva carattere e consapevolezza e questo l’ho capito a mie spese: appena ho avuto qualche difficoltà io, LunaticaProject ha subìto un arresto importante che è andato avanti per molto tempo. In tutti questi anni, ho lasciato “solo” da parte il progetto, ma non l’ho mai davvero abbandonato, perchè per me Lunatica rappresenta un qualcosa di cui non posso fare a meno. Perciò ho continuato a coltivare piccole esperienze e nuove consapevolezze, sapendo che prima o poi LunaticaProject sarebbe tornata più forte di prima.

Storia recente.

Così è stato nel 2018. L’obiettivo era chiaro: LunaticaProject doveva diventare davvero di tutti, quell’idea è bella e funzionale, ma deve andare avanti e prosperare a prescindere da me o chicchessia. Quindi, insieme al direttivo, abbiamo ponderato bene tutte le scelte, abbiamo lasciato da parte ciò che era fuori dalla nostra portata in questo momento, appuntandocelo “per il poi” e ci siamo concentrati sul possibile, districandoci dai sogni e dalle idee per rendere LunaticaProject una comunità vera per artisti e creativi. Non doveva essere più una nostra idea, ma un’idea comune, vera e genuina, spinta dalla passione. Abbiamo pianificato delle attività che ci permetessero di monetizzare e reinvestire, abbiamo avviato strategie volte ad obiettivi precisi. Uno tra tutti la nostra The Boring Label.

Una realtà incredibile.
Il Logo di The Boring Label

The Boring Label alla fine di questo anno è un’attività fiorente, abbiamo artisti che hanno aderito da tutta Italia e una chat attiva dove c’è un confronto continuo, commistioni musicali, collaborazioni inaspettate, suggerimenti e critiche costruttive. Per noi tutto questo è incredibile, qualcosa che a tratti ci spaventa per la responsabilità che ci impone e dall’altra ci fa andare avanti come dei treni perchè è ciò che ci piace fare. The Boring Label è esponenziale, siamo riusciti praticamente a mantenere tutti gli obiettivi a breve termine quali ad esempio un’uscita a settimana. Nel 2020 avremo uno studio nuovo gestito interamente dall’associazione dove tutti gli artisti possono collaborare, creare e produrre. Gran parte di questo successo lo si deve attribuire all’instancabile @alessio-marta, direttore artistico dell’etichetta oltre che vice-presidente di LunaticaProject, che traina artisti e produzione e che crede in questo progetto più di chiunque altro. TBL oggi rappresenta bene lo spirito e l’organizzazione di LunaticaProject ed è ad oggi sufficientemente autonoma da andare avanti (quasi) da sola.

Una vista d’insieme di tutte le uscite “made in TBL” del 2019
Ma noi vogliamo fare molto di più.

Abbiamo detto che LunaticaProject è dedicata all’arte in generale? Certo, lo dice il nostro Statuto e ci crediamo fermamente. Perciò TBL è ciò che si vede di più in questo momento, ma stiamo preparando moltissimo materiale e stiamo disponendo i nostri Lunatici più operativi in posizione d’attacco! 😀

Ad esempio abbiamo la neonata sezione Lunart capitanata e gestita da @gregorio e @sparklingvintage che nel 2020 si occuperanno delle arti visive e HandMade.

Ed a proposito di @sparklingvintage, che segue un suo blog ed è precursore di un grande progetto che nel 2020 pernderà sempre più vita: uno spazio dove blogger creativi potranno scrivere e gestire un proprio blog in modo autonomo e indipendente.

Il logo del Bazart di LunaticaProject

Abbiamo il Bazart, il marketplace dedicato alla esposizione delle opere dei nostri artisti, prossimo alla messa online. Qui ci sarà tutto, ma proprio tutto ciò che producono i nostri artisti, scaricabili, comprabili e condivisibili.

Proseguiamo con Shamalaweb la sezione di comunicazione e web che oltre a seguire interamente il nostro portale e tutti i siti collegati, produrrà anche siti esterni, in modo da recuperare altri soldini da reinvestire nelle attività di LunaticaProject.

Il Logo di Shamalaweb

Stiamo progettando e sviluppando la LunaticApp.. e qua non dico nulla di più per ora..

Stiamo migliorando costantemente il portale di LunaticaProject in modo che sia centrale per le scelte e le condivisioni assembleari, oltre che essere un vero social network destinato ai lunatici e alle loro attività.

A tal proposito stiamo sviluppando il Lunacoin, valuta virtuale dei Lunatici che servirà a riconoscere le attività all’interno di LunaticaProject, ma anche qui, non mi espongo oltre.

Stiamo preparando dei progetti nero su bianco, per accedere a bandi pubblici e stiamo stringendo contatti con organizzatori e locali dove far esporre/esibire i nostri artisti.

Stiamo dando nuova linfa alla senzione letteraria, che ha faticato ad emergere, ma che è lì pronta a fare la differenza.

Abbiamo (avremo) la sezione Moonfunding, dedicata al crowdfunding per i progetti non solo di LunaticaProject, ma dei nostri singoli artisti.

E che dire del Lunacloud, uno spazio di archiviazione per i nostri Lunatici che potranno qui depositare le proprie opere in modo sicuro…

E sono solo alcune cose che mi vengono in mente, ce ne sono molte altre che cogitiamo ogni giorno e che aspettiamo quando i tempi saranno maturi per essere esposte.

Noi ce la stiamo davvero mettendo tutta, ognuno di noi, lo stiamo facendo in modo davvero appassionato. Facciamo tutto in modalità “no-profit”, anteponiamo su tutto l’artista e il proprio progetto, il creativo e le proprie passioni, la persona e le proprie idee. I soldi sono importanti per prosperare, ovvio, come associazione dobbiamo sostenere le produzioni, le strutture e i progetti me e questo si traduce in costi e spese. Ma i soldi sono solo uno strumento come tanti per ottenere risultati concreti che ci piace trasformare prima di tutto in soddisfazione!

Anno nuovo, nuova Lunaticard!

Io penso che il caso governi questo lato dell’universo, ma il caso è fatto di cause ed effetti, di scelte e conseguenze. Per questo credo che nel caos alla fine nulla è un caso. Un controsenso? No, più un concetto circolare: tutto parte da un qualcosa e arriva al suo esatto contrario, e si ripete. Il cerchio è un elemento che si ripete spesso in Lunatica, come nel caso del logo, ad esempio. Il cerchio è sinonimo di continuità e di magia. La Luna, nel cielo è un cerchio. C’è qualcosa di magico in certe situazioni, in certe evidenze e in certi “casi”. Ecco perchè a volte mi viene da sorridere, come quando ho pensato alla nuova Lunaticard. C’è qualcosa di magico anche in questo 2020 a partire da come si può interpretare il nome che sembra suggerire i molti “venti” che gonfieranno le vele dei Lunatici. Venti venti!

La Lunaticard VentiVenti, più che il numero, per me sottolinea una suggestione, sarà un caso?

Camaleontici.

Abbiamo scelto come immagine della Lunaticard VentiVenti un bellissimo disegno a tecnica mista di @gregorio come auspicio per il 2020. Intanto vogliamo dare importanza alle arti figurative che, quanto la musica, sono presenti sempre nelle nostre vite e speriamo che questa sezione possa prendere il volo come lo è stato per TBL. Poi, il camaleonte vuole rappresentare la capacità di adattamento sfruttando i colori della creatività, la capacità di guardare in spazi differenti in una visione stereoscopica a 360°, mantenendo sempre una certa eleganza formale, ma allo stesso tempo una simpatia di fondo: un artista non deve mai prendersi troppo sul serio, ma non può permettersi di non fare le cose seriamente.

Questo è lo spirito per il 2020 di LunaticaProject: sfruttare il vento a proprio vantaggio per superare il mare e approdare in nuove terre e una volta a terra, muoversi come farebbe un camaleonte: con la curiosità di scrutare ovunque, con eleganza e un pizzico di ironia!

Venti di Ringraziamento.

Voglio ringraziare tutti per la fiducia che ci avete accordato e per coloro che lo faranno nel 2020.

Voglio particolarmente ringraziare quelli che considero “i pionieri” che sono Krypto e Valentina; voglio ringrazie il grande Frank che ha portato una ventata di passione coinvolgente e tutto il suo staff; ringrazio i ragazzacci di MegliodiNiente Ben e Ricky Rage, con i quali abbiamo subito legato e con i quali portiamo avanti un progetto condiviso di musica e arte; voglio ringraziare la bravissima fotografa Giorgia che mette le sue competenze a disposizione dell’associazione e degli artisti; voglio ringraziare tutta la crew di The Boring Label che è semplicemente una bomba e non ci sono davvero parole per descrivverla, bisogna trovarcisi per capire!; voglio ringraziare il direttivo: Laura, Andrea, Maurizio e Alessio che sono per me le migliori persone che potevano trovarsi (per caso??) tutte insieme per coltivare e far crescere LunaticaProject!

Grazie di cuore a tutti, anche coloro che non ho nominato direttamente!

Ora possiamo andare ancora più veloce in questo anno ricco di Venti, stringendo tra le mani la nostra Lunaticard, che non è solo un foglietto di carta, ma un simbolo di appartenenza ad un mondo Lunatico!

Con affetto, DevirVinz.

Essere Lunatici non è più un difetto!

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Di Devir Vinz Shepard

Cantante, autore, producer e curatore artistico, da sempre orientato all'arte e alla creatività, Davor AKA Devir Vinz Shepard ha ideato e fondato LunaticaProject di cui è Presidente. Artisticamente, Devir Vinz Shepard è un personaggio contraddittorio e sopra le righe, ostico, in perenne lotta con sè stesso e il mondo intorno di cui racconta le contraddizioni e le realtà che non vorremmo affrontare. La parrucca rossa che sfoggia rappresenta l'estro creativo, la passione e la forza delle idee.

3 risposte su “Venti, venti in arrivo!”

Bellissimo il disegno di Gregorio per la card, complimenti per la scelta! Il 2019 è stato un anno pazzesco, non vedo l’ora di vedere cosa ci riserverà il 2020 🙂 grazieee

Ciao ragazzi! Mi piace molto come avete presentato il vostro progetto, è una ventata di aria fresca, di bellezza legata a tutte le forme di arte. Molto espressivo il video che racchiude passioni e contaminazioni, sono sempre stata dell’idea che tutto ciò che è diverso possa arricchire, sempre, sia culturalmente che spiritualmente.
Geniale l’idea di generare un evento in una zona “dismessa”. Cosa c’è di più bello che far rinascere vita attraverso la creatività delle persone?
L’arte lì attinge, in qualche modo, da un passato importante della città e si evolve in un futuro di speranza, attraverso colori, note e sorrisi…
Un abbraccio!
Emanuela Ferrando

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